mercoledì 14 dicembre 2016

Aspettando il Festival... eventi al CZ95

Il circolo Arci Giovani Luigi Nono e gli organizzatori e organizzatrici del Festival delle Arti Giudecca Sacca Fisola sono lieti di presentare due speciali eventi "Aspettando il Festival" questo fine settimana al CZ95 - Centro Civico Zitelle! 
Per entrambe le attività l'ingresso è gratuito, con rinfresco a offerta libera.

SABATO 17 DICEMBRE dalle 21.00
Concerto "antistress prenatalizio" con PUNK Y NADA (indironico) e RETCHES (hardcore punk)!


I Punk y Nada, formatisi nel 2010, contano su un repertorio composto da un discreto numero di pezzi di musica propria,  canzoni inedite ispirate alla realtà quotidiana, agli aspetti più assurdi e senza senso e per questo bellissimi, della città che li ospita: Venezia. In questo progetto musicale ci sono tanti ingredienti, i più disparati e tutti ruotano attorno ad una
panchina, dove è nato tutto, il nostro osservatorio, un luogo magico dove ci si ama, si litiga, ci si confida e si dorme pure sotto le stelle...



I Retches nascono nel 2009 a Padova dalla necessità di riprendere e continuare le intenzioni del punk e dell'hardcore del periodo più genuino e concreto, eliminando a piè pari le varie contaminazioni e commercializzazioni che si sono succedute dalla seconda metà degli anni '80 fino ad oggi. La loro musica è caratterizzata dall'esasperata furia nei vocalizzi e dalla frenetica velocità e durata dei brani, che le conferiscono lo storico mood dei primissimi anni dell'hardcore americano, pur risultando più fresca e innovativa nella struttura sempre imprevista e fuori dagli schemi dei singoli brani. La band vanta ben 3 album al suo attivo (Retches del 2010, Sex With Death del 2012 e Pay Your Price del 2015).








      
DOMENICA 18 DICEMBRE alle 20.30
Teatro "appeso ad un filo" con Duse's Blush!

"Vite appese ad un filo": tre brevi atti unici per la regia di Brad Sisk
- La voce umana (di Jean Cocteau)
- Sul danno del tabacco (di Anton Cechov)
- La parrucca (di Natalia Ginzburg)

La compagnia teatrale “Duse’s Blush” nasce dall’esigenza, fortemente sentita dai suoi componenti, di far conoscere e diffondere nel territorio veneto un modo di recitazione per lo più sconosciuto a questa realtà e che propone un innovativo approccio alla scena e al personaggio.
Si entra a far parte dei “Duse’s Blush” dopo un severo biennio di formazione, affrontato in parte in lingua italiana e in parte in lingua inglese, basato sulle tecniche di recitazione statunitensi ideate dai grandi pedagoghi Sanford Meisner, Uta Hagen e Robert Lewis, legati al Group Theatre di New York, dove l'arte di Eleonora Duse era fonte d'ispirazione e ricerca per un’interpretazione autentica e di cui il famoso "blush" (la capacità di arrossire in scena) era l'emblema.
Il metodo, insegnato dall’attore e cantante lirico statunitense Brad Carlton Sisk, ha come scopo quello di portare sul palcoscenico l’onestà e la dignità delle emozioni nelle quali il pubblico si riconosce e con le quali si confronta in un intreccio emotivo che lo lega indissolubilmente al personaggio e all’interprete.


Per info: dusesblush@gmail.com